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Lo Studio del dottore agronomo Andrea Marin si occupa di consulenza in arboricoltura e verde ornamentale, sia per clienti privati che per municipalità ed enti pubblici. Operativo principalmente nelle province di Milano, Varese, Pavia e Monza e Brianza, offre servizi in tutta Italia.

martedì 10 novembre 2015

Il cancro colorato del platano: sintomatologia, diffusione e modalità di intervento in Lombardia

La Commissione di studio “Verde Urbano” dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano organizza per il prossimo 2 dicembre 2015, dalle ore 15 alle ore 17, il seminario sul tema “Il cancro colorato del platano: sintomatologia, diffusione e modalità di intervento in Lombardia”.
Nel corso del seminario verrà descritta la sintomatologia della malattia, la biologia del fungo e le sue principali cause di diffusione.
Inoltre verranno prese in esame – e dibattute con i partecipanti – le diverse modalità di intervento, alla luce di quanto prescritto dal decreto ministeriale di lotta obbligatoria che prevede differenti comportamenti a seconda della presenza o meno del patogeno nelle singole aree territoriali.
L’incontro si terrà presso la sede dell’Ordine in Via G. Pacini 13 a Milano.
È previsto un contributo di partecipazione di 10,00 euro per gli iscritti all’Ordine di Milano e Varese e di 15,00 euro per gli iscritti di altri Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali da versarsi, entro il prossimo 20 novembre, a Banca IPIBI - Corso Matteotti 5, Milano - intestato all’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Milano - IBAN: IT 14 Y 03159 01600 8005 7015 6486.


L’incontro partecipa al programma di formazione professionale permanente dei dottori agronomi e dei dottori forestali per 0,25 CFP.

mercoledì 12 agosto 2015

Rimango innamorato del mondo folle


Gli alberi che ci circondano ne subiscono di ogni colore: inquinamento, auto in sosta, patogeni e parassiti esotici, potature dissennate, scavi e chi più ne ha più ne metta. Sembra quasi che vengano considerati come un elemento di arredo, una panchina, un lampione e non un essere vivente che ha, come tutti, le sue esigenze per prosperare. eppure, nonostante tutto, ogni primavera essi ripartono la folle corsa verso il cielo, alle volte così folle da portarli alla autodistruzione, ci sembra, quando un ramo si spezza sotto il suo stesso peso. Proprio la loro ostinata forza nel rinascere gemma su gemma e foglia su foglia ci ha fatto credere che potessero sopportare ogni nostro scempio. 
Non è così, ogni volta che scaviamo vicino alle radici strappandole senza ritegno, ogni volta che capitozziamo le chiome perchè "è troppo alto", provochiamo danni che l'albero incasserà come uno sparring partner rialzandosi fino allo sfinimento. Solo che i suoi tempi di reazione non sono umani, la ferita di quest'anno avrà conseguenze che l'albero manifesterà in anni, lasciando per esempio esente da colpe un giardiniere maldestro che ancora capitozza le chiome.
Insomma non ricordiamoci di loro solo quando, a volte sfiniti, vengono abbattuti. Impariamo a rispettare gli alberi e affidiamoli alle cure di persone competenti.

giovedì 28 maggio 2015

Popilia japonica... si inizia il monitoraggio

Adulto di Popilia japonica
Comincia in questi giorni l'attività di monitoraggio dell'insetto Popilia japonica, uno sforzo congiunto di ERSAF, Fondazione Minoprio e Parco del Ticino teso a quantificare, localizzare e contenere l'eventuale diffusione di questo coleottero di origine giapponese.
L'insetto, estremamente polifago, provoca danni diretti sia in forma larvale sia come adulto. Le larve si nutrono, a partire dal mese di settembre, delle radici di piante da prato. Gli adulti, che volano da giugno a ottobre, sono polifagi e negli Stati Uniti si alimentano su circa 300 specie vegetali diverse. Non tutte le specie vengono attaccate con la stessa intensità, ma tra esse si comprendono piante spontanee, ornamentali, da fiore, da pieno campo, da frutto e forestali. I danni sono rappresentati da defogliazioni e da danni estetici e merceologici alle parti vegetali interessate. Tra le specie d'interesse agrario colpite si evidenziano tra l'altro: mais, melo, pesco, soia e vite. 
L'anno scorso l'insetto è stato rinvenuto nella zona di brughiera circostante l'aeroporto di Malpensa motivo per il quale lo sforzo di monitoraggio si concentrerà nei paesi limitrofi, con l'intento sia di avere contezza della diffusione e di contenerla il più possibile.


giovedì 29 gennaio 2015

Minoprio - Convegno "Tecniche, valutazione e gestione dei rischi legati alla stabilità degli alberi"


La Fondazione Minopriol’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Como Lecco e Sondrio (ODAF) e il Dipartimento Sistemi Verdi della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Lombardia (FODAF) organizzano un convegno sulla tematica dei rischi legati alla stabilità degli alberi.
La figura professionale del valutatore di stabilità, a pieno titolo solo dei Dottori agronomi e dei Dottori Forestali, deve guidare le amministrazioni comunali, i responsabili e i proprietari di spazi alberati pubblici e privati nella gestione del patrimonio arboreo, in un periodo di grande sensibilità in merito alle responsabilità legate ai danni che possono derivare da improvvisi schianti.
Il convegno organizzato da Fondazione Minoprio,  si pone come obiettivo quello di fare il punto sullo stato dell’arte in materia di tecniche e criteri di valutazione e gestione dei rischi legati alla stabilità degli alberi. Verrà trattato il tema dell’importanza dell’agrometeorologia nel fornire strumenti, sistemi e software moderni e innovativi, utili per prevedere situazioni di rischio e per attivare stati di allerta. Spazio di approfondimento verrà dato alla descrizione teorica delle metodologie di valutazione della stabilità. Nella sessione pomeridiana avrà luogo la parte pratica dove si procederà alla valutazione della stabilità di alcuni alberi, con l’interpretazione dei dati forniti dagli strumenti.
La partecipazione al convegno ha un costo di € 25,00 come meglio specificato sul link dedicato al corso

mercoledì 21 gennaio 2015

Varese - Uso di ceppi di Trichoderma per la cura degli alberi

L'Ordine dei Dottori Agronomi di Varese ci riprova, dopo la ben riuscita iniziativa del mese di giugno 2014 sulle
Dinamiche d’azione dei funghi agenti di carie del legno e conseguenze sulla stabilità degli alberi in ambiente urbano, propone ora nei giorni 12 e 13 febbraio il corso di formazione Controllo biologico dei funghi agenti di carie del legno attraverso l’utilizzo di ceppi di Trichoderma spp.”. Finalità del corso è far conoscere le notevoli e potenziali applicazioni di questo organismo nei numerosi settori, dall’agricoltura al vivaismo.
Il corso, organizzato in collaborazione con Intersezioni, si terrà presso l’Università degli Studi dell’InsubriaVia Ottorino Rossi 9 a Varese e prevede approfondimenti teorici e applicazioni pratiche curati dal prof. Francis Schwarze e dal dr. Javier Ribera del Laboratorio federale di scienza e tecnologia dei materiali di St. Gallen (Svizzera), ponendosi come obiettivo il far conoscere la lotta agli agenti della carie del legno con il biocontrollo effettuato con ceppi di Trichoderma spp.


Seguendo questo link potrai trovare il programma completo del corsoLa domanda di preadesione dovrà essere inoltrata entro il 23 gennaio 2015 alla segreteria dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Varese all’indirizzo emailsegreteria@agronomivarese.it. Vale l’ordine di preadesione fino a esaurimento dei posti disponibili (sarà data priorità agli iscritti all’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Varese).
La quota di iscrizione è di 220 euro (200 per i giovani con meno di 32 anni).L’attivazione del corso è subordinata al raggiungimento di 35 iscritti.
Il corso partecipa al programma di formazione permanente dei dottori agronomi e dei dottori forestali per 2 CFP.