per maggiori informazioni, dubbi o richieste contattami...

Lo Studio del dottore agronomo Andrea Marin si occupa di consulenza in arboricoltura e verde ornamentale, sia per clienti privati che per municipalità ed enti pubblici. Operativo principalmente nelle province di Milano, Varese, Pavia e Monza e Brianza, offre servizi in tutta Italia.

mercoledì 15 dicembre 2010

Trasformazione del bosco - aggiornato il valore del soprassuolo in Lombardia

Così come previsto dalle norme vigenti, Regione Lombardia ha provveduto all'aggiornamento triennale del valore del soprasuolo ai fini dei calcoli compensativi per le procedure di cambio di destinazione d'uso del bosco.
Il valore passa quindi da 2,2990 €/mq agli attuali 2,4220 €/mq.
Di seguito il testo del decreto:

n. 13143 15/12/2010
Identificativo Atto n. 275
DIREZIONE GENERALE SISTEMI VERDI E PAESAGGIO
ADEGUAMENTO DEL VALORE DEL SOPRASSUOLO STABILITO CON D.G.R. 675/2005
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge regionale 5 dicembre 2008 n. 31 “Testo unico delle leggi regionali in materia
di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale” e successive modifiche e integrazioni, che
all’art. 43, comma 8, lettera b), stabilisce che la Giunta regionale definisca i criteri, le
procedure ed i limiti per le autorizzazioni alla trasformazione del bosco e per i relativi
interventi di natura compensativa;
RICHIAMATA la d.g.r. VIII/675 del 21 settembre 2005, concernente approvazione dei criteri
per la trasformazione del bosco e per i relativi interventi compensativi (art. 43, comma 8, l.r.
31/2008);
CONSIDERATO che la citata d.g.r. 675/05 al paragrafo 9.3 “Adeguamento dei costi” dispone
che il valore del soprassuolo, stabilito al fine di calcolare il valore degli interventi di
compensazione a seguito di trasformazione del bosco, sia aggiornato ogni tre anni, in misura
pari all'intera variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati
(media nazionale) verificatasi nei tre anni precedenti, con provvedimento del competente
Direttore Generale, il quale, entro il 15 dicembre di ogni triennio, fissa il nuovo valore, da
applicarsi dal 1° gennaio successivo;
DATO ATTO che con d.d.g. n. 16117 del 19 dicembre 2007 è stato disposto il primo
aggiornamento del valore del soprassuolo;
VISTA la variazione media nazionale dei prezzi al consumo nella tabella ISTAT “FOI(nt) 2.1-
indici nazionali dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati” pubblicata sul
“National Summary Data Page” e diffuso tramite il sito Internet dell’ISTAT nel calendario
annuale dei comunicati stampa e il sito SDDS, in conformità con i requisiti del programma
SDDS del Fondo monetario internazionale, da cui si ricava l’indice di aggiornamento dei
prezzi al consumo relativo al periodo novembre 2007 – ottobre 2010, pari ad 1,0535,
corrispondente al 5,35%;
RAVVISATA dal Direttore Generale della D.G. Sistemi Verdi e Paesaggio la necessità di un
nuovo aggiornamento del valore del soprassuolo;

RITENUTO di aggiornare il valore del soprassuolo in euro 2,4220/mq;
VISTA la l.r. 20/2008, nonché i provvedimenti organizzativi della nona legislatura;
DECRETA
1. di fissare in euro 2,4220/mq il nuovo valore del soprassuolo ai fini del calcolo del
costo di compensazione stabilito dalla d.g.r. VIII/675/2005 di approvazione dei criteri
per la trasformazione del bosco e per i relativi interventi compensativi (art. 43, comma
8, l.r. 31/2008), da applicarsi alle richieste di autorizzazione alla trasformazione del
bosco presentate dal 1° gennaio 2011;
2. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia.
Il Direttore Generale
DIREZIONE GENERALE
SISTEMI VERDI E PAESAGGIO
(Daniela Marforio)

martedì 23 novembre 2010

TORINO - PROCEDURE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO DI CADUTA ALBERI NELLE AREE VERDI ESTENSIVE

Interessante workshop a Torino sulla gestione degli alberi nelle aree verdi estensive; si pone nel solco di una serie di iniziative che hanno eletto ormai Torino come città italiana della formazione professionale sugli alberi.
Una nuova interessante opportunità di formazione e scambio di idee a cui anche io parteciperò, non si finisce mai di studiare e di migliorare, nell'ottica di un serviziosempre più professionale e completo.

giovedì 4 novembre 2010

Costruire nel bosco...Cambio di destinazione d'uso o Trasformazione

Capita con regolarità disarmante: nuova edificazione autorizzata a livello comunale, viene stoppata a livello superiore perchè si ha necessità di intervenire su un bosco per "fare spazio" e manca un pezzo della documentazione.
Questo pezzo è la "Domanda di cambio di destinazione d'uso di una superficie boscata" o "domanda di Trasformazione del bosco" la cui autorizzazione spetta alle Province, agli Enti Parco o alle Comunità Montane.
Succede molto spesso che, nel ponderoso numero di autorizzazioni paesaggistiche varie, al cittadino non venga sottolineata la necessità di tale espletamento autorizzativo che tuttavia è necessario e vincolante. In linea teorica è possibile ottenere il permesso a costruire su terreni non trasformabili, trovandosi tutto bloccato.
Sarebbe quindi bene far partire questa domanda in contemporanea con le altre autorizzazioni paesaggistiche per non avere sorprese.
Ma quali sono i principi della Domanda di cambio di destinazione d'uso di una superficie boscata e quali sono i passi corretti?
La domanda deve essere redatta compilando gli appositi moduli che si trovano preso gli enti competenti e corredata da una relazione redatta da un Dottore Agronomo o un Dottore Forestale che caratterizzi il bosco e quantifichi il valore di compensazione oltre a indicare tutti gli aspetti progettuali dell'opera.
Ecco un estratto delle principali regole per l'autorizzazione alla trasformazione del bosco, ossia per ottenere il permesso per eliminare un bosco(cambio di destinazione d'uso):
  • L'autorizzazione alla trasformazione del bosco è rilasciata dagli enti forestali (Province, Parchi e Comunità Montane)
  • In caso di autorizzazione, vi è l’obbligo di realizzare interventi compensativi
  • L’estensione minima dell'area boscata soggetta a trasformazione del bosco, oltre la quale vale l'obbligo della compensazione, è normalmente pari a 100 mq. Vi sono però alcune significative eccezioni nel caso di disboscamenti nel territorio delle Comunità montane e dei Comuni classificati montani ai sensi della d.g.r. 10443 del 30.09.2002 .
  • Sono precisati gli interventi di disboscamento esonerati totalmente o parzialmente dagli obblighi di compensazione: sistemazioni del dissesto idrogeologico, viabilità agro-silvo-pastorale, conservazione della biodiversità e del paesaggio, ripristino dell’agricoltura in montagna e collina.
  • Nelle aree con insufficiente coefficiente di boscosità, i costi di compensazione sono legati alla necessità di imboschire una superficie da 2 a 5 volte quella del bosco distrutto.
  • Nelle aree con elevato coefficiente di boscosità, i costi di compensazione sono legati alla necessità di realizzare lavori di miglioramento forestale o idrogeologico di importo pari al bosco distrutto;
  • Vi è la possibilità per il richiedente l’autorizzazione di affidare all’Ente locale la realizzazione di interventi compensativi, versando ad esso l’importo pari al costo degli interventi compensativi, maggiorato del 20% (così detta “monetizzazione”).
Per ogni ulteriore chiarimento potete contattarmi 
Potete anche cliccare qui
Sotto sono riportate le pagine da cui scaricare i moduli per la trasformazione del bosco:
Provincia di Varese
Provincia di Milano
Provincia di Como
Parco del Ticino
Comunità Montana Valli del Verbano
Comunità Montana del Piambello (uffici)
Parco Campo dei Fiori
Parco Pineta

venerdì 22 ottobre 2010

Consolidare con sicurezza alla Fondazione Minoprio

Il 21 ottobre, presso la Fondazione Minoprio ho seguito un interessante seminario sui consolidamenti delle piante arboree, organizzato da Formazione 3T che si occupa specificatamente di divulgazione e formazione professionale in arboricoltura.
Il seminario è stato un one - man -show del dott. Valentin Lobis, destinato ad operatori del settore ed ha affrontato le principali tematiche del consolidamento deli alberi.
Si è parlato di scelta dei materiali, dimensionamento dei cablaggi e installazione in pianta e nel pomeriggo una buona parte pratica per tutti con l'analisi di un albero all'inerno del parco della Fondazione.
Al di la del riassuntino della giornata mi premono alcune riflessioni. I cablaggi degli alberi restano ancora, per ora, empiria per buona parte degli interventi che si scorgono in giro. Molti sono interventi sbagliati, frutto di prescrizioni approssimative da parte di colleghi o di tree workers improvvisati!
La mancanza di agronomi mi ha colpito, eravamo in 2 su 20 partecipanti! Io porto a casa uno scambio di idee schietto come poche volte mi è capitato, un interessante scambio di vedute tra chi fa "in pianta" e chi valuta e firma perizie! La sensazione di trovare sinergie per un bene comune senza classismi da laurea ma con la sicurezza delle competenze reciproche, e il rispetto dei ruoli.
La mission ora è educare la clientela ad una tutela precoce e costante dei nostri alberi, per poter proporre interventi qualitativi, utili e non solo dettati dalla vil pecunia!

venerdì 1 ottobre 2010

30 ottobre - come preparare il giardino per l'inverno

Continua la serie di incontri presso i Vivai dell'Azienda Agricola Brianza, sabato 30 ottobre dalle ore 9:00 parleremo di come preparare il giardino ai rigori invernali per una ripresa "senza ansie" a primavera.
Vi aspetto...

martedì 28 settembre 2010

Arbor Day Nazionale 2010 - Orta San Giulio

Si svolgerà dal 30 settembre 2010 al 2 ottobre 2010 l'
Arbor Day Nazionale 2010, presso la Riserva Naturale Sacro Monte del lago d’Orta in località Orta San Giulio (No), inserito nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità tutelato dall'UNESCO (World Heritage List) perché “rappresenta un'integrazione di successo tra architettura e arti decorative in un paesaggio di grande bellezza e per l'alto valore spirituale raggiunto in un momento critico della storia della Chiesa Cattolica Romana".
Per ulteriori informazioni si può consultare http://www.sacromonteorta.it/index.htm

Le attività in programma si svolgeranno su diverse aree di intervento:
-         analisi di stabilità
-         interventi in tree climbing ed eventuale piattaforma aerea
-         messa a dimora di nuove specie arboree
 
Programma di massima:
 
giovedì 30 settembre
arrivo ed accoglienza dei partecipanti presso la riserva del Sacro Monte di Orta (No)
cena
riunione organizzativa e di cantiere
 
venerdì 1 ottobre
attività di cantiere
cena ufficiale
festa e intrattenimento
 
sabato 2 ottobre
fine lavori
workshop gratuito

per maggiori informazioni: Società Italiana di Arboricoltura 

mercoledì 15 settembre 2010

VI Censimento Generale dell'Agricoltura - pronti , partenza...

È fissato per il 24 ottobre il giorno di riferimento del 6° Censimento generale dell’Agricoltura, che ha lo scopo di tracciare un quadro informativo dettagliato sulla struttura del sistema agricolo e zootecnico a livello nazionale e locale.
L’unità di rilevazione è costituita dall’azienda agricola e zootecnica, ovvero l’unità tecnico - economica costituita da terreni, impianti ed attrezzature varie in cui si attua l’attività agricola e zootecnia in via principale o secondaria. L’Istat ha realizzato - attraverso l’incrocio di diversi archivi amministrativi - una lista delle aziende agricole da censire e l’ha inviata agli Enti che hanno il compito di organizzare la rilevazione sul territorio e di reclutare i rilevatori che, a partire dal 25 ottobre e fino al 31 gennaio, contattano i singoli conduttori delle aziende e li guidano nella compilazione del questionario.
Per la prima volta nella storia dei censimenti italiani è possibile compilare il questionario on-line permettendo di velocizzare i tempi di risposta, abbattere le possibilità di errore e consentire un’adesione più ampia al censimento. Altra importante novità riguarda la soglia minima dimensionale delle aziende rilevate: l’Unione Europea, infatti, chiede di rilevare tutte le aziende agricole che abbiano superficie agricola utilizzata almeno di un ettaro e le aziende agricole inferiori ad un ettaro qualora la loro unità di produzione superi determinate soglie fisiche od economiche.
Pronti, Partenza allora...Via dal 25 ottobre, impegnato in prima persona come rilevatore...seguiranno quindi aggiornamenti.

lunedì 6 settembre 2010

BOSTER 2010 in Val di Susa


Boster: fiera commerciale di Bosco e Territorio


Dal 17 al 19 settembre si volgerà l'edizione 2010 di Boster, la fiera commerciale di Bosco e Territorio presso Beaulard Oulx in alta Val di Susa. Un ruolo importante avranno i momenti di approfondimento, attraverso la programmazione di incontri tecnici, scientifici e di dibattito sulle politiche di sviluppo del territorio montano. Sono previste alcune visite guidate ai macchinari agro-forestali potendo contare anche per questa edizione su un ampio numero di macchinari in dimostrazione, circa 70, sono previste 4 visite guidate giornaliere a cura del CNR IVALSA.
Sabato 18 settembre h 10.00-14.00, area convegni in fiera, verranno battuti presso il sito della fiera sia lotti pubblici in piedi certificati PEFC, sia lotti di legname abbattuto e allestito in piazzale. L'asta si svolgerà con il metodo di estinzione di candela vergine, per mezzo di offerte in aumento con un rialzo minimo.
Sarà esposto in anteprima "Il senso del Legno" progetto vincitore del workshop di "Bois-Lab" promosso da Provincia di Torino e Fondazione Ordine Architetti Torino.
Ritorna l'evento "STIHL Timbersports Series", dopo l'avvincente anteprima a Forlener 2009. L'originalità di questa manifestazione sportiva rispetto alle tradizionali competizioni fra boscaioli, sta nel fatto che gli sfidanti gareggiano all'americana. "Bosco e Territorio" è la possibilità di osservare macchine ed attrezzature in azione nel loro naturale contesto operativo. Il sito di Beaulard, ideale per questo tipo di esigenza, permette di organizzare in area fiera e nei boschi circostanti veri e propri cantieri di utilizzazione forestale.
Si potranno vedere i seguenti cantieri:
- il sistema più moderno e sofisticato tra quelli oggi disponibili in Europa per l’esbosco via cavo con l’uso di un impianto di gru a cavo raccolta meccanizzata mediante l’impiego di harvester con la presentazione di una macchina che opererà per la prima volta in Italia;
- le potenzialità dell’esbosco con i cavalli, tornato di grande attualità nei contesti operativi ambientalmente sensibili e poco serviti da viabilità.
Maggiori informazioni sul sito della fiera: http://www.fieraboster.it/default.aspx.

mercoledì 1 settembre 2010

Varese Orchidea 2010

Nell'affascinante location del Chiostro di Voltorre, apprezzata sede di numerose iniziative culturali sul lago di Varese, si svolgerà nei prossimi 10, 11 e 12 settembre, Varese Orchidea 2010 - Esposizione internazionale di Orchidologia organizzata da Associazione Lombarda Amatori Orchidee (ALAO).
Una intensa tre giorni di esposizione delle migliori varietà di Orchidea, il premio "Best in Show 2010", conferenze e seminari di coltivazione.
Un evento da non perdere per appassionati e semplici curiosi...

martedì 31 agosto 2010

MACEF Milano - 9/12 settembre 2010

Macef, salone degli accessori per la casa ed i complementi d'arredo ospitato da Fieramilano, da oltre quarantacinque anni anticipa e propone le tendenze, i prodotti, i materiali degli oggetti di uso domestico.
E' senza dubbio significativo trovare anche una ampia sezione dedicata al giardino e alla vita all'aperto.Gli spazi domestici si allargano, la ricerca del verde e di una compatibilità ambientale sostenibile suggeriscono nuovi modi di vivere e al tempo stesso creano nuovi promettenti mercati.
Macef mette in rete i prodotti e i servizi oggetto di questi interessi, umani e commerciali, collegando fra loro gli attori e gli operatori della filiera per aiutarli ad accrescere il loro business.
Dal 9 al 12 settembre dunqe una interessante occasione per intercettare tendenze e novità per diventare fashion leader oltre che garden coach!

venerdì 27 agosto 2010

Produzione vivaistica forestale - Incontro a Curno

Si svolgerà a Curno il 16 settembre pv, presso il Centro Vivaistico Forestale l'incontro tecnico "La Produzione Vivaistica Forestale.Dal seme all’impianto, una filiera complessa".
L’incontro vuole far luce sulle problematiche dell’impiego delle specie forestali negli interventi di rimboschimento prendendo in considerazione tutta la filiera produttiva, dalla raccolta del seme alla messa a dimora delle piante, prestando attenzione alla qualità  e all’idoneità del postime vivaistico, nonché alla difficoltà di approvvigionamento di materiale di propagazione di provenienza certificata e adatta alle aree d’impiego.
Nell’arco della giornata saranno effettuate una visita al Centro Vivaistico Forestale di Curno, nell’ambito della quale sarà possibile verificare gli aspetti produttivi, ed un sopralluogo ad un recente intervento di forestazione in ambito di pianura.

 

fonte: ERSAF Milano.

lunedì 9 agosto 2010

Incarico professionale per il contenimento del Tarlo asiatico Anoplophora chinensis

Continua la collaborazione con il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino nelle attività di monitoragio del Tarlo asiatico.
L'insetto di cui tanto abbiamo parlato in questo blog, e su altriin realtà interessa pochissimi punti del Parco e il monitoraggio ha la logica funzione di una tempestiva segnalazione dell'eventuale presenza, condotto in forte sinergia con ERSAF.

giovedì 29 luglio 2010

Tutelare gli alberi monumentali

Il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Giancarlo Galan in un'intervista al periodico bimestrale 'Il Forestale' annuncia che si "sta lavorando per introdurre una definizione comune di albero monumentale". E' necessario infatti, spiega, "individuare criteri condivisi volti a mettere a punto un sistema di classificazione comune" per la tutela di questi grandi 'patriarchi' italiani.. "Bisogna stabilire gli standard per poi arrivare al censimento degli alberi monumentali e arrivare a istituire un albo con tutte le loro caratteristiche', valide per tutte le differenti specie".
L’iniziativa nasce dall’esigenza di dare una definizione giuridica unitaria di "albero monumentale" su tutto il territorio nazionale, cui ricollegare forme di tutela da applicare qualora gli alberi siano danneggiati od abbattuti.
L'argomento non è ovviamente nuovo, esistono norme regionali per la tutela di alberi definibili monumentali...già, ma cosa si intende per albero monumentale?
per definizione l'esemplare deve possede alcune caratteristiche morfologiche ma non solo tra cui: longevità eccezionale rispetto alla specie, dimensioni ragguardevoli al di sopra delle soglie minime di accrescimento previste per classi di età, portamento e forma peculiare determinati dalle particolari condizioni di accrescimento in natura, rarità botanica o peculiarità della specie.
Visto che comunque alcuni dati si sanno da tempo, ecco alcuni record:
- L'albero più grande d'Italia: il "Castagno dei Cento Cavalli " in comune di Sant'Alfio (CT)
- L'albero più alto d'Italia: il Liriodendro nel parco Besana di Sirtori (Lecco)
- l'albro più vecchio d'Italia: l'oleastro di San Baltolu di Luras, in provincia di Sassari.

lunedì 19 luglio 2010

Tarlo asiatico...preoccupa tutti!

Regione Lombardia sta predisponendo la nuova campagna 2010 di informazione e lotta contro il Tarlo Asiatico (Anoplophora chinensis e A. glabripennis) con l'intento di eradicare l'insetto da una regione che è un importante comparto europeo di produzione di aceri e piante ornamentali!
Però di Anoplophora se ne parla ormai ovunque...global power!
Riporto qui un rapido ed incompleto excursus di link più o meno noti che trattano l'argomento...una base di partenza per saperne di più!
Buona navigazione!

USDA
città di Toronto

martedì 22 giugno 2010

Cinipide del Castagno, incontro al Campo dei Fiori

Il Parco Regionale Campo dei Fiori e il Consorzio Castanicoltori di Brinzio, Orino e Castello Cabiaglio, hanno organizzato per la serata di venerdì 25 giugno un incontro in cui parlare del Cinipide del Castagno, la nuova avversità che ha attaccato, anche nel nostro territorio, le piante di castagno.
La sua presenza è resa ormai evidente dalle molte galle che si trovano sulle foglie delle piante. Non essendo ancora molto conosciuto, gli organizzatoi hanno pensato fosse utile incontrarsi e confrontarsi per spiegare di cosa si tratta, così da evitare pericolosi allarmismi. La serata è organizzata con la collaborazione di ERSAF e del Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia che da qualche anno stanno studiando il problema e le contromisure.


fonte:  Consorzio Castanicoltori di Brinzio, Orino e Castello Cabiaglio

mercoledì 16 giugno 2010

Nasce in Svizzera “Tree Museum”

Il 14 giugno è nato a Rapperswill - Jona, a nord di Zurigo, il “Tree Museum”, da un'idea dell'architetto Chad Oppenheim e del noto paesaggista Enzo Enea, che riversa in questa iniziativa la sua "collezione" botanica.
Molte le specie vegetali che troveranno collocazione all’interno di questo eco-edificio. Fra gli esemplari di piante anche specie centenarie, che potranno essere ammirate dal pubblico in un’esposizione davvero incredibile.
L'idea è infatti quella di dar vita ad una vera e propria esposizione vivente in grado di ospitare oltre 2000 piante in cui, in una serie di spazi aperti, trasparirà l'amore per gli alberi usati per creare spazi in un modo unico, che integra l'estetica, la sostenibilità, la storia e la vita.
 immagine dell'autore
Non solo alberi infatti, ma anche sostenibilità del progetto in termini ambientali: l’edificio principale del museo sarà in grado di sfruttare per i suoi bisogni energetici soltanto energie rinnovabili, in particolare l’energia geotermica; importante anche il risparmio energetico riducendo i consumi attraverso l’impiego di tetti verdi.

Insomma la nascita di un museo dalla creatività di chi ha fatto del giardino la sua vita e cerca di dare oggi una mission ambientale alla propira passione..da vedere.
Per maggiori info: www.enea.ch

sabato 29 maggio 2010

Anoplophora...o Tarlo Asiatico!!

Recentemente ho rilasciato una breve intervista per Foglie di Brianza per parlare del Tarlo Asiatico (Anoplophora spp.), un insetto innocuo per l'uomo ma molto dannoso per le piante ornamentali. Con molto piacere la riporto qui...perchè se ne parli!


Dopo Luca Masotto, Foglie di Brianza incontra Andrea Marin, dottore agronomo di Castano Primo che si occupa di verde urbano. Con lui parliamo di una delle più gravi minacce alle alberature attualmente in
corso: il tarlo asiatico.
  
- Chi è questo insetto e quale pericolo costituisce?

      Anoplophora è un coleottero proveniente dalla Cina introdotto in Italia ormai quasi 10 anni fa. È parente dei tarli presenti nei nostri boschi (come il Monochamus) ma è tremendamente più vorace. Attualmente in Italia sono state rinvenute 2 specie A. chinensis e A. glabripennis. L’Adulto depone le uova in diversi punti dell’albero a seconda della specie a cui appartiene, A. chienensis depone per esempio sulle radici affioranti, al colletto e nei primi cm di tronco. La larva che nasce durante il suo sviluppo si nutre dei tessuti dell’albero scavando gallerie  nel floema e nel primo xilema che indeboliscono di fatto l’albero. Tieni conto che un adulto depone fino a 70 uova!!

- Attacca tutte le specie vegetali?
      No, ma purtroppo attacca buona parte delle specie ornamentali diffuse nei nostri parchi e giardini. In particolare attacca gli Aceri, il Carpino bianco, il Faggio, il Nocciolo, la Betulla, il Platano, il Salice e la Lagerstroemia. Ancora colpisce Ippocastano, il genere Cytrus, il Cotoneaster, gli Olmi, i generi Malus, Pyrus e Prunus. Come vedi è un elenco di latifoglie lunghissimo definite piante sensibili, le conifere invece non sono suscettibili all’infestazione, così come “si salvano” Liquidambar, Querce, Tigli, Liriodendri o Magnolie.

-        quali sono i principali segnali della presenza dell’insetto?
Banalmente il vederlo sui nostri alberi, tra giugno e agosto, caratteristico per la maculatura bianca sul corpo nero-bluastro e le lunghissime antenne.
La presenza di Anoplophora chinensis è indicata poi dai fori di uscita dell’insetto adulto, perfettamente circolari e con un diametro di quasi 2 cm.
Ancora sono spesso visibili cospicui accumuli di una sorta di segatura lungo le radici affioranti e alla base delle piante.

-        Dove si sta diffondendo?
La diffusione dell’insetto è monitorata dal Servizio Fitosanitario Regionale che definisce l’area infestata e la zona buffer. Finora la diffusione di Anoplophora riguarda Milano (zona Ovest), una lunga fascia che va da Garbagnate a Inveruno e qualche comune del basso varesotto come Gallarate. Un altro focolaio è in provincia di Brescia.


- Come è possibile arginare la sua diffusione? I privati possono fare qualcosa per contrastarlo?
I privati devono provedere a informare il Servizio fitosanitario in caso di eventuali ritrovamenti dell’insetto o dei sintomi a questo indirizzo tarloasiatico@regione.lombardia.it . l’unica forma di contrasto è, purtroppo, l’individuazione e rimozione delle piante colpite. Toronto, che ha subito una infestazione violenta ma contrastata efficacemente, ha già abbattuto più di 12mila alberi!
È quindi indispensabile agire con responsabilità e tempestività, magari pernsando un po al bene comune!

domenica 23 maggio 2010

Alberi in Giardino...soddisfazione!

Come annunciato nel precedente post, il 22 maggio presso i vivai Spertini ci siamo incontrati per chiacchere di alberi, per fare un po di filosofia sulla loro gestione e capire meglio come potersi comportare e tutelare!
Mi premeva far passare alcune considerazioni sulla scelta degli alberi e sulla gestione degli esemplari presenti in molti giardini privati.
Credo sia emerso come non esista il giusto e lo sbagliato, ma piuttosto l'opportuno e l'ormai inadeguato, la necessità di conciliare l'esigenza dell'albero con le esigenze dei suoi fruitori.
In questo senso, per esempio, la capitozzatura è una pratica da evitare con ogni mezzo, ma un albero costantemente capitozzato poi trascurato per diversi anni non è un albero ben gestito e può esporre il luogo in cui dimora a rischi inadeguati.
Spesso si vedono, oprattutto in ambito urbano, aberi "a candelabro" perchè passati da un costante capitozzo a una sostanziale trascuratezza manutentiva, esponendo oggi il gestore a costi di manutenzione per ricostruie chiome completamente "sbagliate".
L'incontro ha voluto chiaccherare un po di questo...
 un ex bel Cedro, poi ridotto così...e nemmeno rimondato dal secco!!! geniale

un Liquidambar...o quel che ne resta!

Grande interesse ha suscitato poi la parte conclusiva della mattina, dove si è fatto un piccolo compendio, senza la pretesa di essere del tutto esaustivo, delle norme del Codice Civile che regolano la gestione degli alberi.
Cliccando qui è possibile scaricare la scheda riassuntiva dell'incontro con il compendio degli articoli del Codice Civile.
Ringrazio i presenti, davvero partecipi, e che mi ha dato la possibilità di essere relatore.
Alla prossima

lunedì 10 maggio 2010

22 maggio - Alberi in Giardino: Conoscere, Capire, Gestire

Ciao a tutti, vi segnalo questa serie di chiaccherate tra amici presso i vivai Spertini dove, il 22 maggio, parlerò della gestione dell'albero in giardino...secondo me un tema molto attuale, spinoso a volte ma anche affascinante come solo un albero sa essere...vi aspetto!!!!