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Lo Studio del dottore agronomo Andrea Marin si occupa di consulenza in arboricoltura e verde ornamentale, sia per clienti privati che per municipalità ed enti pubblici. Operativo principalmente nelle province di Milano, Varese, Pavia e Monza e Brianza, offre servizi in tutta Italia.

venerdì 15 dicembre 2017

Milano, varato il nuovo Regolamento del Verde



Dopo un intenso lavoro partecipato, tra Comune, portatori di interesse e tecnici, il Consiglio comunale del Comune di Milano ha approvato il nuovo Regolamento d'uso e tutela del verde pubblico e privato.

Come cita il comunicato dell'Amministrazione comunale "Il documento contiene molti elementi innovativi per la tutela del verde, dal coinvolgimento diretto dei cittadini nella gestione delle aree pubbliche all'equiparazione tra verde pubblico e privato, considerati come "bene comune"". L'equiparazione è senza dubbio l'highlight più appariscente del documento, riconoscendo al verde un valore anche sociale che travalica la proprietà e interessa il cittadino.


Sono sette le aree di intervento, tra cui il Coinvolgimento del cittadino nella gestione del verde pubblico e delle aree private, la Tutela delle aree verdi pubbliche, la Tutela delle aree verdi e degli alberi di pregio storico, architettonico e ambientale nelle aree pubbliche e private e la Progettazione di aree verdi pubbliche e private.


Qui trovi il regolamento integrale.
Qui la modulistica inerente potatura e abbattimento alberi


"Finalmente abbiamo un regolamento puntuale e completo che garantirà il migliore utilizzo delle aree verdi - sottolinea l'assessore al Verde Pierfrancesco Maran -. Abbiamo uno straordinario patrimonio che va difeso e rispettato e che nei prossimi anni continuerà a crescere anche grazie alla collaborazione di tanti cittadini volenterosi. Con questo documento, frutto di un lungo e proficuo confronto fatto con Municipi, settori dell’Amministrazione comunale, associazioni, ordini professionali ed enti competenti in materia, potremo farlo al meglio. Ringrazio l'aula per aver dato il proprio contributo al suo miglioramento".

mercoledì 6 dicembre 2017

Milano - Decimo Rapporto sullo Stato delle Foreste in Lombardia

Un convegno per presentare l'annuale rapporto sullo stato delle Foreste in Lombardia (arrivato alla decima edizione) e la sintesi di dieci anni di monitoraggio.Il convegno avrà luogo il 14 dicembre nella Sala Convegni di via Taramelli, 26 a Milano a partire dalle 9.30.
Il Rapporto sullo stato delle foreste della Lombardia è un documento ad aggiornamento annuale, predisposto da ERSAF la cui finalità è quella di illustrare, nel modo più ampio possibile, la situazione delle foreste e del settore forestale lombardo.
Strumento utile per conoscere e capire un settore importante dell'economia agricola lombarda, ma anche della sua tradizione, il rapporto aiuta a capire quali siano le tendenze future e le ripercussioni sull'economia e sull'ambiente.
Solo due anticipazioni sui contenuti: è confermato il costante aumento della superficie boscata, anno dopo anno (+0,53% tra il 2016 e il 2015, a fronte di +0,24% nel 2015 sul 2014), che si traduce nel +2,1% nei dieci anni di rilevazione e nel quasi raddoppio della superficie forestale in cinquant’anni. 

Altro dato significativo è quello sul taglio. Nel 2016 il sistema ha registrato 18.599 istanze e 526 mila mc di legname denunciato al taglio. Continua quindi il decremento già registrato nell'ultimo triennio. Nel corso dell’incontro verranno discusse le cause e le conseguenze di questi dati.

Nel Rapporto – che verrà consegnato a tutti i partecipanti – sono pertanto pubblicate le tabelle con l’andamento decennale delle Foreste lombarde, integrate dalla preziosa lettura del prof. Davide Pettenella, docente al Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali dell’Università di Padova, invitato a fare le sue Considerazioni su dieci anni di Rapporti.
Quest’anno il Rapporto sullo Stato delle Foreste in Lombardia - curato come di consuetudine da ERSAF e dedicato a tutti gli operatori forestali lombardi - ha un valore aggiunto rispetto a quello consueto di presentazione ragionata di dati e informazioni riferiti alla sola annualità perché si è arrivati al decimo Rapporto della serie.

per info e iscrizioni: pagina ufficiale ERSAF

lunedì 3 aprile 2017

Emergenza Popillia japonica - incontri di qua e di la dal fiume

La diffusione del Coleottero giapponese (Popillia japonica Newman 1841) nei territori circostanti il primo focolaio accertato nel 2014, è un tema di scottante attualità
Gli sforzi per il contenimento dell'insetto stanno avendo successo? Il territorio sta subendo i danni della diffusione di Popilia? Cosa ci si può attendere per il futuro?
Credo siano queste le domande alla base di due eventi simili, organizzati sulle due sponde del fiume Ticino, che idealmente divide e allo stesso tempo unisce due territori amministrativamente diversi ma accomunati dalla diffusione di questo insetto alieno.
Il Parco del Ticino di sponda Lombarda organizza un incontro presso il Centro Parco della Ex Dogana Austroungarica di Lonate Pozzolo il giorno 6 aprile 2017 dalle ore 10:30. L’incontro è finalizzato alla presentazione delle problematiche legate alla presenza dell’insetto e delle misure di contrasto che saranno intraprese nei comuni focolaio e tampone del territorio del Parco.
Maggiori informazioni cliccando su questo Link.



Sulla sponda piemontese, dove per primi ci si è dovuti confrontare con Popillia, è previsto un evento per fare il punto sulle attività di contenimento in atto e sulle prospettive per il 2017. L'incontro è rivolto a agli agricoltori, ai tecnici, agli amministratori dei Comuni e alla popolazione.
Maggiori informazioni sono reperibili a questo link.

Per una scheda divulgativa su Popillia japonica, clicca qui.




martedì 10 novembre 2015

Il cancro colorato del platano: sintomatologia, diffusione e modalità di intervento in Lombardia

La Commissione di studio “Verde Urbano” dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano organizza per il prossimo 2 dicembre 2015, dalle ore 15 alle ore 17, il seminario sul tema “Il cancro colorato del platano: sintomatologia, diffusione e modalità di intervento in Lombardia”.
Nel corso del seminario verrà descritta la sintomatologia della malattia, la biologia del fungo e le sue principali cause di diffusione.
Inoltre verranno prese in esame – e dibattute con i partecipanti – le diverse modalità di intervento, alla luce di quanto prescritto dal decreto ministeriale di lotta obbligatoria che prevede differenti comportamenti a seconda della presenza o meno del patogeno nelle singole aree territoriali.
L’incontro si terrà presso la sede dell’Ordine in Via G. Pacini 13 a Milano.
È previsto un contributo di partecipazione di 10,00 euro per gli iscritti all’Ordine di Milano e Varese e di 15,00 euro per gli iscritti di altri Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali da versarsi, entro il prossimo 20 novembre, a Banca IPIBI - Corso Matteotti 5, Milano - intestato all’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Milano - IBAN: IT 14 Y 03159 01600 8005 7015 6486.


L’incontro partecipa al programma di formazione professionale permanente dei dottori agronomi e dei dottori forestali per 0,25 CFP.

mercoledì 12 agosto 2015

Rimango innamorato del mondo folle


Gli alberi che ci circondano ne subiscono di ogni colore: inquinamento, auto in sosta, patogeni e parassiti esotici, potature dissennate, scavi e chi più ne ha più ne metta. Sembra quasi che vengano considerati come un elemento di arredo, una panchina, un lampione e non un essere vivente che ha, come tutti, le sue esigenze per prosperare. eppure, nonostante tutto, ogni primavera essi ripartono la folle corsa verso il cielo, alle volte così folle da portarli alla autodistruzione, ci sembra, quando un ramo si spezza sotto il suo stesso peso. Proprio la loro ostinata forza nel rinascere gemma su gemma e foglia su foglia ci ha fatto credere che potessero sopportare ogni nostro scempio. 
Non è così, ogni volta che scaviamo vicino alle radici strappandole senza ritegno, ogni volta che capitozziamo le chiome perchè "è troppo alto", provochiamo danni che l'albero incasserà come uno sparring partner rialzandosi fino allo sfinimento. Solo che i suoi tempi di reazione non sono umani, la ferita di quest'anno avrà conseguenze che l'albero manifesterà in anni, lasciando per esempio esente da colpe un giardiniere maldestro che ancora capitozza le chiome.
Insomma non ricordiamoci di loro solo quando, a volte sfiniti, vengono abbattuti. Impariamo a rispettare gli alberi e affidiamoli alle cure di persone competenti.

giovedì 28 maggio 2015

Popilia japonica... si inizia il monitoraggio

Adulto di Popilia japonica
Comincia in questi giorni l'attività di monitoraggio dell'insetto Popilia japonica, uno sforzo congiunto di ERSAF, Fondazione Minoprio e Parco del Ticino teso a quantificare, localizzare e contenere l'eventuale diffusione di questo coleottero di origine giapponese.
L'insetto, estremamente polifago, provoca danni diretti sia in forma larvale sia come adulto. Le larve si nutrono, a partire dal mese di settembre, delle radici di piante da prato. Gli adulti, che volano da giugno a ottobre, sono polifagi e negli Stati Uniti si alimentano su circa 300 specie vegetali diverse. Non tutte le specie vengono attaccate con la stessa intensità, ma tra esse si comprendono piante spontanee, ornamentali, da fiore, da pieno campo, da frutto e forestali. I danni sono rappresentati da defogliazioni e da danni estetici e merceologici alle parti vegetali interessate. Tra le specie d'interesse agrario colpite si evidenziano tra l'altro: mais, melo, pesco, soia e vite. 
L'anno scorso l'insetto è stato rinvenuto nella zona di brughiera circostante l'aeroporto di Malpensa motivo per il quale lo sforzo di monitoraggio si concentrerà nei paesi limitrofi, con l'intento sia di avere contezza della diffusione e di contenerla il più possibile.