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Lo Studio del dottore agronomo Andrea Marin si occupa di consulenza in arboricoltura e verde ornamentale, sia per clienti privati che per municipalità ed enti pubblici. Operativo principalmente nelle province di Milano, Varese, Pavia e Monza e Brianza, offre servizi in tutta Italia.
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martedì 15 gennaio 2019

Cancro colorato del Platano - Abilitazione a supporto del Servizio Fitosanitario Regionale

Il Cancro Colorato del Platano è una malattia fungina che colpisce esclusivamente piante appartenenti al genere Platanus, il cui agente patogeno è Ceratocystis platani.
Il fungo, originario degli Stati Uniti, si è diffuso in Europa a partire dalla Seconda guerra mondiale. In Italia la prima individuazione di focolai di cancro colorato risale al 1954, presso la  Reggia di  Caserta.  Dall'inizio degli anni '70  si è velocemente diffuso in Toscana, Campania, Lazio e in quasi tutto il Nord-Italia. Al momento in Lombardia è diffuso in tutte le provincie ad eccezione di quella di Sondrio. 

A supporto delle attività del S.F.R. i Dottori Agronomi e Forestali (e solo i dottori agronomi e forestali!) possono svolgere sopralluoghi nelle zone di contenimento (dove cioè la malattia è considerata non più eradicabile, come per esempio a Milano). Ciò consente di determinare se la pianta da potare o abbattere sia o meno infetta da Ceratocystis p.
Questa analisi, condotta da un Dottore Agronomo autorizzato, potrebbe significare una considerevole riduzione dei costi di intervento, qualora si determinasse che la pianta è esente da malattia.

Mercoledì 5 dicembre 2018 si è tenuto il primo “Corso per dottori agronomi e forestali a supporto del Servizio Fitosanitario Regionale nelle zone di contenimento al cancro colorato ai sensi del D.D.S. n. 14830 del 16 ottobre 2018”.
Avendo seguito il corso e superato l'esame finale, sono quindi abilitato alle attività dio supporto al Servizio Fitosanitario regionale.
Per una consulenza più dettagliata o per ogni dubbio o chiarimento, contattatemi.

martedì 18 dicembre 2018

Buone Feste

Un sincero augurio di feste serene, a chi visita la pagina, a chi collabora con lo studio, a chi è passato per caso e a chi non mi conosce!
Buon Natale e un Sereno 2019!

giovedì 11 ottobre 2018

Milano - Calcolo del Valore Ornamentale degli Alberi


Il valore di un albero non si dovrebbe misurare in soldoni ma, nel malaugurato caso si debba proprio monetizzare quanto valga il nostro tiglio in giardino, ci si dovrà apprestare a valutazioni di carattere estimativo che apprezzino la pianta anche in rapporto alla sua posizione, al suo stato fitosanitario e alle dimensioni (ecco perchè ci si deve rivolgere ad un dottore agronomo).
Molte amministrazioni comunali hanno quindi inserito nei regolamenti di settore diversi sistemi di calcolo del valore ornamentale degli alberi e così ha fatto anche il Comune di Milano.

Con l'entrata in vigore del nuovo
Regolamento d'uso e tutela del verde pubblico e privato (ne parliamo qui), il Comune di Milano ha stabilito che, in caso di rimozione di un albero, dovrà essere stabilito un valore economico di compensazione, rivedendo quindi la politica "1 albero per 1 albero".
Il metodo di calcolo che viene indicato dal Comune di Milano è un adattamento del famoso Metodo Svizzero (sene parla qui) e prende in considerazione quattro indici descrittivi:

  • Indice A (di specie e varietà): la base di partenza della valutazione, pari a 1/10 del valore di acquisto di un albero avente circonferenza del tronco a 1 m da terra di cm 10-12 (per le latifoglie) e altezza di 150-175 cm (per le conifere).
  • Indice B (Valore Estetico e Condizioni Fito-sanitarie): un valore decrescente da 10 a 0,2 a seconda della salute dell'albero e della sua posizione isolata, in filare o in gruppo.
  • Indice C (luogo di dimora dell'albero in città). Il valore della pianta è in funzione anche della sua posizione in città: in centro un albero vale di più di un albero in un parco periurbano.
  • Indice D (dimensioni) e cioè la circonferenza del tronco ad 1 m dal suolo, esprimendo così il valore dell'albero in finzione della sua età espressa in accrescimento annuale.


La formula per il Calcolo del Valore Ornamentale di un albero in Comune di Milano è quindi:

Valore albero = a x b x c x d



venerdì 5 ottobre 2018

Milano - Il verde nelle smart cities. Parchi e viali alberati per il benessere delle città, contro degrado e criminalità.

Si svolgerà a Milano il prossimo 15 Ottobre, dalle ore 14:00, il convegno: Il verde nelle smart cities. Parchi e viali alberati per il benessere delle città, contro degrado e criminalità. Il convegno, organizzato da Assofloro Lombardia, sarà incentrato su un tema più che mai attuale ma spesso sottovalutato: la capacità di parchi e viali alberati di migliorare il benessere sociale ed individuale. 


LA PARTECIPAZIONE E' GRATUITA FINO AD ESAURIMENTO POSTI, CON OBBLIGO DI REGISTRAZIONE.
Qui il programma
Dove: Auditorium Assimpredil ANCE Via San Maurilio, 21 20123 Milano
Per informazioni: info@assoflorolombardia.com

domenica 30 settembre 2018

Milano - On-line il Geoportale del verde

Importante aggiornamento del geoportale del Comune di Milano che rende disponibile a tutti i dati del patrimonio verde cittadino. È infatti online il nuovo geoportale del verde che riporta in mappa tutte le aree verdi, gli alberi, arbusti e arredi cittadini fornendo inoltre interessanti informazioni sulle prestazioni ecologiche dei singolo elementi.
Il portale è di libero accesso a questo link: /https://geoportale.comune.milano.it/sit/patrimonio-del-verde/

È un primo passo importante e significativo verso una condivisione dei dati che dovrà aprire la strada anche al consulente dottore agronomo che opera nel privato, perchè anche il verde privato è un patrimonio della collettività.

lunedì 24 settembre 2018

Milano Green Week - seguimi


Nell'ambito di Milano Green Week sarò presente in due belle iniziative organizzate dall'Ordine dei Dottori Agronomi di Milano.


Sabato 29 settembre, dalle ore 16, parlerò di analisi di stabilità degli alberi in città durante l'evento gratuito "Il ruolo del dottore agronomo e forestale in città", un'occasione di confronto tra Colleghi che si occupano di alberi in città e non solo. L'evento si svolgerà presso la sede dell'Ordine in via Pacini, 13 (zona Città Studi).

Domenica 30, dalle ore 10:00 alle 12:00 vi aspetto ai Giardini della Guastalla per "aMIamo gli alberi" dove vi accompagnerò alla scoperta degli alberi del parco delle loro curiosità.

Qui trovi il programma completo di Milano Green Week 

martedì 3 aprile 2018

Convegno Gestione del Verde Pubblico e dei Rifiuti Urbani - 6 e 7 Aprile a Borgarello

I Comuni di Borgarello e Torre d'Isola, insieme all'Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi organizzano una due giorni per parlare di Gestione del Verde Pubblico e dei Rifiuti Urbani. L'evento si svolgerà presso Villa Mezzabarba a Borgarello nei giorni di venerdì 6 e sabato 7 aprile.
Nella giornata di venerdì in particolare si parlerà di soluzioni per un uso efficiente delle risorse, salvaguardia e gestione del patrimonio arboreo, illustrando anche casi concreti di gestione.
Tra i relatori, oltre al sottoscritto che ha organizzato e coordinato gli interventi del venerdì mattina, figurano dottori agronomi e funzionari pubblici.


Nel pomeriggio di venerdì, un cantiere dimostrativo di valutazione di stabilità (condotto da me e dal Collega dott. agr. Luca Masotto) e potatura (grazie all'intervento di AIPV) consentirà di illustrare le cure corrette di un grande Pioppo a dimora nel parco della Villa.

Per ulteriori informazioni e per il programma clicca qui.

venerdì 15 dicembre 2017

Milano, varato il nuovo Regolamento del Verde



Dopo un intenso lavoro partecipato, tra Comune, portatori di interesse e tecnici, il Consiglio comunale del Comune di Milano ha approvato il nuovo Regolamento d'uso e tutela del verde pubblico e privato.

Come cita il comunicato dell'Amministrazione comunale "Il documento contiene molti elementi innovativi per la tutela del verde, dal coinvolgimento diretto dei cittadini nella gestione delle aree pubbliche all'equiparazione tra verde pubblico e privato, considerati come "bene comune"". L'equiparazione è senza dubbio l'highlight più appariscente del documento, riconoscendo al verde un valore anche sociale che travalica la proprietà e interessa il cittadino.


Sono sette le aree di intervento, tra cui il Coinvolgimento del cittadino nella gestione del verde pubblico e delle aree private, la Tutela delle aree verdi pubbliche, la Tutela delle aree verdi e degli alberi di pregio storico, architettonico e ambientale nelle aree pubbliche e private e la Progettazione di aree verdi pubbliche e private.


Qui trovi il regolamento integrale.
Qui la modulistica inerente potatura e abbattimento alberi


"Finalmente abbiamo un regolamento puntuale e completo che garantirà il migliore utilizzo delle aree verdi - sottolinea l'assessore al Verde Pierfrancesco Maran -. Abbiamo uno straordinario patrimonio che va difeso e rispettato e che nei prossimi anni continuerà a crescere anche grazie alla collaborazione di tanti cittadini volenterosi. Con questo documento, frutto di un lungo e proficuo confronto fatto con Municipi, settori dell’Amministrazione comunale, associazioni, ordini professionali ed enti competenti in materia, potremo farlo al meglio. Ringrazio l'aula per aver dato il proprio contributo al suo miglioramento".

mercoledì 6 dicembre 2017

Milano - Decimo Rapporto sullo Stato delle Foreste in Lombardia

Un convegno per presentare l'annuale rapporto sullo stato delle Foreste in Lombardia (arrivato alla decima edizione) e la sintesi di dieci anni di monitoraggio.Il convegno avrà luogo il 14 dicembre nella Sala Convegni di via Taramelli, 26 a Milano a partire dalle 9.30.
Il Rapporto sullo stato delle foreste della Lombardia è un documento ad aggiornamento annuale, predisposto da ERSAF la cui finalità è quella di illustrare, nel modo più ampio possibile, la situazione delle foreste e del settore forestale lombardo.
Strumento utile per conoscere e capire un settore importante dell'economia agricola lombarda, ma anche della sua tradizione, il rapporto aiuta a capire quali siano le tendenze future e le ripercussioni sull'economia e sull'ambiente.
Solo due anticipazioni sui contenuti: è confermato il costante aumento della superficie boscata, anno dopo anno (+0,53% tra il 2016 e il 2015, a fronte di +0,24% nel 2015 sul 2014), che si traduce nel +2,1% nei dieci anni di rilevazione e nel quasi raddoppio della superficie forestale in cinquant’anni. 

Altro dato significativo è quello sul taglio. Nel 2016 il sistema ha registrato 18.599 istanze e 526 mila mc di legname denunciato al taglio. Continua quindi il decremento già registrato nell'ultimo triennio. Nel corso dell’incontro verranno discusse le cause e le conseguenze di questi dati.

Nel Rapporto – che verrà consegnato a tutti i partecipanti – sono pertanto pubblicate le tabelle con l’andamento decennale delle Foreste lombarde, integrate dalla preziosa lettura del prof. Davide Pettenella, docente al Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali dell’Università di Padova, invitato a fare le sue Considerazioni su dieci anni di Rapporti.
Quest’anno il Rapporto sullo Stato delle Foreste in Lombardia - curato come di consuetudine da ERSAF e dedicato a tutti gli operatori forestali lombardi - ha un valore aggiunto rispetto a quello consueto di presentazione ragionata di dati e informazioni riferiti alla sola annualità perché si è arrivati al decimo Rapporto della serie.

per info e iscrizioni: pagina ufficiale ERSAF

martedì 10 novembre 2015

Il cancro colorato del platano: sintomatologia, diffusione e modalità di intervento in Lombardia

La Commissione di studio “Verde Urbano” dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano organizza per il prossimo 2 dicembre 2015, dalle ore 15 alle ore 17, il seminario sul tema “Il cancro colorato del platano: sintomatologia, diffusione e modalità di intervento in Lombardia”.
Nel corso del seminario verrà descritta la sintomatologia della malattia, la biologia del fungo e le sue principali cause di diffusione.
Inoltre verranno prese in esame – e dibattute con i partecipanti – le diverse modalità di intervento, alla luce di quanto prescritto dal decreto ministeriale di lotta obbligatoria che prevede differenti comportamenti a seconda della presenza o meno del patogeno nelle singole aree territoriali.
L’incontro si terrà presso la sede dell’Ordine in Via G. Pacini 13 a Milano.
È previsto un contributo di partecipazione di 10,00 euro per gli iscritti all’Ordine di Milano e Varese e di 15,00 euro per gli iscritti di altri Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali da versarsi, entro il prossimo 20 novembre, a Banca IPIBI - Corso Matteotti 5, Milano - intestato all’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Milano - IBAN: IT 14 Y 03159 01600 8005 7015 6486.


L’incontro partecipa al programma di formazione professionale permanente dei dottori agronomi e dei dottori forestali per 0,25 CFP.

giovedì 28 maggio 2015

Popilia japonica... si inizia il monitoraggio

Adulto di Popilia japonica
Comincia in questi giorni l'attività di monitoraggio dell'insetto Popilia japonica, uno sforzo congiunto di ERSAF, Fondazione Minoprio e Parco del Ticino teso a quantificare, localizzare e contenere l'eventuale diffusione di questo coleottero di origine giapponese.
L'insetto, estremamente polifago, provoca danni diretti sia in forma larvale sia come adulto. Le larve si nutrono, a partire dal mese di settembre, delle radici di piante da prato. Gli adulti, che volano da giugno a ottobre, sono polifagi e negli Stati Uniti si alimentano su circa 300 specie vegetali diverse. Non tutte le specie vengono attaccate con la stessa intensità, ma tra esse si comprendono piante spontanee, ornamentali, da fiore, da pieno campo, da frutto e forestali. I danni sono rappresentati da defogliazioni e da danni estetici e merceologici alle parti vegetali interessate. Tra le specie d'interesse agrario colpite si evidenziano tra l'altro: mais, melo, pesco, soia e vite. 
L'anno scorso l'insetto è stato rinvenuto nella zona di brughiera circostante l'aeroporto di Malpensa motivo per il quale lo sforzo di monitoraggio si concentrerà nei paesi limitrofi, con l'intento sia di avere contezza della diffusione e di contenerla il più possibile.


giovedì 29 gennaio 2015

Minoprio - Convegno "Tecniche, valutazione e gestione dei rischi legati alla stabilità degli alberi"


La Fondazione Minopriol’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Como Lecco e Sondrio (ODAF) e il Dipartimento Sistemi Verdi della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Lombardia (FODAF) organizzano un convegno sulla tematica dei rischi legati alla stabilità degli alberi.
La figura professionale del valutatore di stabilità, a pieno titolo solo dei Dottori agronomi e dei Dottori Forestali, deve guidare le amministrazioni comunali, i responsabili e i proprietari di spazi alberati pubblici e privati nella gestione del patrimonio arboreo, in un periodo di grande sensibilità in merito alle responsabilità legate ai danni che possono derivare da improvvisi schianti.
Il convegno organizzato da Fondazione Minoprio,  si pone come obiettivo quello di fare il punto sullo stato dell’arte in materia di tecniche e criteri di valutazione e gestione dei rischi legati alla stabilità degli alberi. Verrà trattato il tema dell’importanza dell’agrometeorologia nel fornire strumenti, sistemi e software moderni e innovativi, utili per prevedere situazioni di rischio e per attivare stati di allerta. Spazio di approfondimento verrà dato alla descrizione teorica delle metodologie di valutazione della stabilità. Nella sessione pomeridiana avrà luogo la parte pratica dove si procederà alla valutazione della stabilità di alcuni alberi, con l’interpretazione dei dati forniti dagli strumenti.
La partecipazione al convegno ha un costo di € 25,00 come meglio specificato sul link dedicato al corso

mercoledì 21 gennaio 2015

Varese - Uso di ceppi di Trichoderma per la cura degli alberi

L'Ordine dei Dottori Agronomi di Varese ci riprova, dopo la ben riuscita iniziativa del mese di giugno 2014 sulle
Dinamiche d’azione dei funghi agenti di carie del legno e conseguenze sulla stabilità degli alberi in ambiente urbano, propone ora nei giorni 12 e 13 febbraio il corso di formazione Controllo biologico dei funghi agenti di carie del legno attraverso l’utilizzo di ceppi di Trichoderma spp.”. Finalità del corso è far conoscere le notevoli e potenziali applicazioni di questo organismo nei numerosi settori, dall’agricoltura al vivaismo.
Il corso, organizzato in collaborazione con Intersezioni, si terrà presso l’Università degli Studi dell’InsubriaVia Ottorino Rossi 9 a Varese e prevede approfondimenti teorici e applicazioni pratiche curati dal prof. Francis Schwarze e dal dr. Javier Ribera del Laboratorio federale di scienza e tecnologia dei materiali di St. Gallen (Svizzera), ponendosi come obiettivo il far conoscere la lotta agli agenti della carie del legno con il biocontrollo effettuato con ceppi di Trichoderma spp.


Seguendo questo link potrai trovare il programma completo del corsoLa domanda di preadesione dovrà essere inoltrata entro il 23 gennaio 2015 alla segreteria dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Varese all’indirizzo emailsegreteria@agronomivarese.it. Vale l’ordine di preadesione fino a esaurimento dei posti disponibili (sarà data priorità agli iscritti all’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Varese).
La quota di iscrizione è di 220 euro (200 per i giovani con meno di 32 anni).L’attivazione del corso è subordinata al raggiungimento di 35 iscritti.
Il corso partecipa al programma di formazione permanente dei dottori agronomi e dei dottori forestali per 2 CFP.



mercoledì 19 novembre 2014

Giornata Nazionale dell'albero a Milano con Ordine Dottori Agronomi


In occasione della prossima Giornata Nazionale dell'Albero di venerdì 21 novembre il Comune di Milano in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Milano e la Società italiana di Arboricoltura, organizza laboratori didattici presso nove Scuole elementari comunaliuna per ogni Zona di decentramento della città.



I dottori Agronomi che hanno aderito all'iniziativa promossa dall'Ordine saranno presso le scuole milanesi con i bambini di quarta e quinta elementare alla scoperta degli alberi. Durante questa giornata dedicata agli alberi ai bimbi verrà spiegata l'importanza ed il valore degli alberi in città, come vivono e come prendersene cura.

in accordo con quanto poi previsto dalla norma nazionale, al termine della giornata, nel giardino di ciascuna scuola, sarà messo a dimora un tiglio e sarà consegnato ai bambini il vademecum delle buone pratiche colturali per aiutarli a prendersene cura.

Oltre all'iniziativa nelle scuole l'Ordine dei dottori agronomi di Milano, collaborazione con la Federazione degli Ordini della Lombardia organizza un evento in piazza Castello di cui puoi leggere qui.

SicurAlberi: Curiamo gli alberi della città a Milano in Piazza Castello

Gli alberi di Piazza Castello a Milano protagonisti della Giornata Nazionale degli Alberi il prossimo 21 novembre in un evento organizzato dalla Federazione regionale degli Ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Lombardia con la collaborazione dell'Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Milano e del Comune di Milano .
L'evento si svolgerà, dalle ore 11.00 alle ore 16.00 nei giardini antistanti l'ingresso al Castello Sforzesco.
I professionisti presenti, tra cui il sottoscritto, spiegheranno e dimostreranno le moderne tecniche per la valutazione della stabilità degli alberi.

Contemporaneamente, dalle 14.30 alle 15.30, in una sala dell'Expo Gate si terrà una presentazione delle tematiche relative alla conservazione degli alberi, nonchè delle competenze dei dottori agronomi e dei dottori forestali.
Il flyer di promozione dell'evento è scaricabile a questo link.

Seguimi durante l'evento sui miei profili twitter @dottagrMarin e Instagram @andreamar78 che trovi qui a destra e nella home del blog.
Oppure sulla nuova pagina Facebook della Federazione: https://www.facebook.com/pages/Agronomi-e-Forestali-della-Lombardia/282431491966879?fref=ts

I dottori agronomi milanesi saranno contemporaneamente protagonisti di un'altra bella iniziativa nelle scuole cittadine, leggi qui.

martedì 1 luglio 2014

Ramaglie e scarti di lavorazione in bosco...bruciare non è reato

"Ah Dutur...ma le ramaglie posso bruciarle in bosco??" Bella domanda...e risposta complessa fino a poco tempo fa! Nel bailamme normativo divieti e concessioni si inseguivano in un dedalo irrisolvibile e quindi si optava, comunque a ragione, per il cautelativo no. La confusione in merito alla combustione controllata in loco del materiale agricolo e forestale derivante da sfalci  potature o ripuliture sempre in loco è risolta con L’articolo 14, comma 8, lettera b) del decreto legge 24 giugno 2014, n.91 che inserisce una disposizione nel codice ambientale (articolo 256 bis, comma 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152) per precisare che non si applicano a questa pratica di smaltimento le sanzioni connesse alla gestione dei rifiuti, né quelle previste per la combustione illecita di rifiuti abbandonati introdotti dal decreto legge sulla Terra dei fuochi.
Cumulo di risulte di giardinaggio
smaltito illecitamente in bosco e non custodito
La norma precisa ancora che di tale materiale è consentita la combustione in piccoli cumuli ed in quantità giornaliere non superiore a tre metri steri per ettaro nelle aree, periodi ed orari individuati con apposita ordinanza del Sindaco competente per territorio. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle Regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.
Di seguito le modifiche apportate dal DL 91/2014:

b) all'articolo 256-bis dopo il comma 6, e' aggiunto  il  seguente:
«6-bis. Le disposizioni del presente articolo e dell'articolo 256 non si applicano al materiale agricolo e forestale derivante  da  sfalci, potature o ripuliture in loco nel caso di combustione in  loco  delle stesse. Di tale materiale e' consentita  la  combustione  in  piccoli cumuli e in quantita' giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro nelle aree, periodi e orari individuati con apposita ordinanza del Sindaco competente per territorio. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle Regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali e' sempre vietata.». 
Il d.lg.s. 152/2006 risulta quindi presentarsi come segue: 
  
Art. 256-bis. (Combustione illecita di rifiuti). 
  1. Salvo che  il  fatto  costituisca  piu'  grave  reato,  

venerdì 6 giugno 2014

E' on line il Geoportale free dei dottori agronomi e forestali

Quattro sezioni di consultazione, per quattro livelli geografici, gratuito, aggiornato ogni sei mesi. Il nuovo geoportale cartografico dei dottori agronomi e dei dottori forestali voluto da CONAF racchiude in una pagina quanto già presente in rete per ciascun livello di approfondimento.
Uno strumento utile e semplice a disposizione di una professione viva e attiva nella gestione, tutela e pianificazione del territorio in moltissimi aspetti spesso misconosciuti!
In dettaglio le quattro sezioni sono così distinte:





giovedì 5 giugno 2014

Alcune immagini dal corso delle Dinamiche d’azione dei funghi agenti di carie del legno di Varese

Ecco alcune immagini del corso organizzato dall'Ordine dei Dottori Agronomi di Varese sulle Dinamiche d’azione dei funghi agenti di carie del legno e conseguenze sulla stabilità degli alberi in ambiente urbano.
Fomes fomentarius
Trametes irsuta
Ustulina deusta su faggio
Ceppaia di carpino con degradazione
Il Cedro secolare di Villa Mirabello...da visitare, sia la villa che il parco!
Palazzo Estense dai giardini

giovedì 29 maggio 2014

Varese - Dinamiche d’azione dei funghi agenti di carie del legno e conseguenze sulla stabilità degli alberi in ambiente urbano

L'Ordine dei dottori Agronomi e dei Dottori forestali di Varese, nell'ambito del programma di formazione professionale continua, organizza un corso di due giorni sulle dinamiche d’azione dei funghi agenti di carie del legno e le conseguenze sulla stabilità degli alberi in ambiente urbano. Il corso, a pagamento, si svolgerà nei giorni 3 e 4 giugno presso il salone Estense del Comune di Varese, in via Sacco 5 in Varese. Rivolto ai dottori agronomi che si occupano di arboricoltura o che vogliano approcciarsi ad un settore

sempre più cruciale anche in ambito sociale, il corso ha lo scopo di far comprendere le interazioni tra i funghi agenti di decadimento del legno ed i tessuti legnosi degli alberi vivi; esercitarsi ad utilizzare metodi semplici in campo per valutare i sintomi associati ad attacchi di funghi agenti di carie; prevedere lo sviluppo a lungo termine delle carie del legno in alberi vivi; classificare gli alberi affetti da carie del legno in diverse categorie di pericolo sulla base dei

sintomi visti. Infine non solo indagine ma anche prevenzione e cura cercando di conoscere meglio l’applicazione in campo di Trichoderma come metodo preventivo e curativo di fitopatologie.

Il corso vedrà susseguirsi nella docenza il Prof. dr. Francis W.M.R. Schwarze e Paolo Pietrobon, dottore forestale.

mercoledì 28 maggio 2014

Su archilovers.com

Ho appena terminato di sistemare il mio profilo su Archilovers, il più importante network dedicato all'architettura. Non mi sono improvvisamente pentito di essere un dottore agronomo ma spesso i settori si intersecano, e dove non arrivano i rapporti personali, aiuta la rete!
Qui il link al profilo completo, dove si possono vedere alcuni dei miei ultimi lavori. 
Buona visita!