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Lo Studio del dottore agronomo Andrea Marin si occupa di consulenza in arboricoltura e verde ornamentale, sia per clienti privati che per municipalità ed enti pubblici. Operativo principalmente nelle province di Milano, Varese, Pavia e Monza e Brianza, offre servizi in tutta Italia.

mercoledì 30 marzo 2011

Somma Lombardo - 2° Mostra della Camelia

Sabato 2 e domenica 3 aprile 2011 presso il Castello Visconti di San Vito a Somma Lombardo si svolgerà la 2° Mostra della Camelia, finalizzata a diffondere la conoscenza dela Camelia e a promuoverne la coltivazione.
La mostra sarà intitolata e dedicata alla memoria di Eleonora Genoni e il ricavato delle vendite sarà in parte devoluto alla ricerca sul neuroblastoma.
Ricco il calendario: sabato un convegno con al centro la Camelia e il Cipresso di Somma, albero monumentale ricco di storia, domenica spazio al seminario medico sul neuroblastoma.
Altrettanto ricco il carnet degli espositori: Az. Agr. alle Vigne di Cannero Riviera, Az. Agr. Spertini (Laveno), Camelie del Verbano di Tiziano Genoni (travedona M.), Floricoltura F.lli Ratti (Ghiffa) e Floricoltura Lago Maggiore (Laveno).
Apertura sabato 2 aprile alle 14:30, domenica alle ore 10:00 fino alle 18:00.

Per maggiori informazioni:

giovedì 24 marzo 2011

Ma prova ad immaginare cosa pensa un albero!

E freddo, e vento, e sole, e neve e smog...chissà cosa ne pensa un albero secolare che è nato quando in città si girava ancora col calesse o quasi!
A Bruxelles si prova a dare una risposta alle paturnie e ai pensieri positivi di un albero...è il progetto TalkingTree, promosso dal magazine EOS che attraverso una serie di sensori che rilevano parametri meteoclimatici e atmosferici applicati all'albero, provano ad interpretarne i dati in ottiva "alberesca".
Ne esce un simpatico sito che attraverso tweet, video suoni e altro ancora restituisce la vita dell'abero esattamente come farebbe un ragazzino social network addicted!
Da oggi puoi seguirlo anche sulla mia home...qui a destra!

martedì 22 marzo 2011

Non solo Ambrosia...la Panace di Mantegazzi

Forse ci si poteva ritenere soddisfatti del dover fronteggiare la sempre maggiore diffusione dell'Ambrosia ma evidentemente non è così.
Cominciano infatti ad essere sempre più frequenti gli avvisi di attenzione per una nuova specie invasiva in via di diffusione nei territori del milanese, brianza e basso varesotto.
Si tratta della Panace di Mantegazzi o Panace Gigante (Heracleum mantegazzianum) che unisce una formidabile capacità di diffusione ad un considerevole potere urticante che la rende pericolosa per operatori della manutenzione del verde e fruitori di spazi aperti.
La Panace di Mantegazzi è una pianta pluriannuale che può raggiungere 2.5-3 metri d’altezza. La pianta deperisce e muore dopo la fruttificazione. Le grandi infiorescenze, ombelle (possono raggiungere i 50 cm di diametro), sono di color bianco e appaiono, nel secondo o nel terzo anno, fra giugno e settembre.
Ciò che la rende particolarmente antipatica è una sostanza chiamata furocumarin che, alla luce solare, provoca infiammazioni cutanee pruriginose e vesciche che si rimarginano solo lentamente e possono lasciare cicatrici e pigmentazioni.
Per saperne di più:

Heracleum mantegazzianum Sommier & Levier
Apiaceae: Panace di Mantegazza
Val Formazza (BS), lug 2003

Foto di Attilio Marzorati

fonte

lunedì 28 febbraio 2011

Varese - Rete Biodiversità, firmato il Contratto di Rete

L’Assessore provinciale all’Ecologia e Tutela ambientale Luca Marsico ha spiegato che il progetto, denominato Rete Biodiversità realizzato grazie al contributo di soggetti pubblicie privati ha permesso l’individuazione di due corridoi ecologici di connessione tra il Parco Campo dei Fiori e il Parco del Ticino. I due corridoi, situati rispettivamente a est e a ovest del Lago di Varese, si estendono per una lunghezza di 27 e 32 chilometri e comprendono ben 38 comuni della provincia.
I firmatari si impegnano dunque a tutelare i corridoi ecologici individuati sul territorio di propria competenza e a non prendere decisioni contrastanti. «E’ il primo virtuoso esempio in Italia – afferma Elena D’Andrea, Direttore Generale LIPU - nel panorama delle pubbliche amministrazioni, di impegno volontario e concreto nella salvaguardia della Rete ecologica e della biodiversità, tasselli fondamentali per garantire un futuro alle prossime generazioni».
Con la firma del ‘contratto di rete’ si prosegue nel percorso iniziato nel 2008, verso la tutela della connettività ecologica provinciale, che vedrà la sua conclusione nel dicembre di quest’anno, con la firma del definitivo Contratto di Rete.
per maggiori info:

Trovare lavoro dopo la laurea in agraria...ora c'è il libro!

Come inserirsi nel mondo del lavoro dopo aver conseguito una laurea in scienze agrarie, alimentari o forestali? Questa è una domanda che probabilmente tutti i neolaureati delle Facoltà di agraria si pongono. Da qualche mese esiste per loro un valido e nuovo strumento: una guida per la ricerca dell’occupazione scritta interamente da un laureato della Facoltà di agraria, ora ricercatore presso l’Università di Udine, e basata interamente su esperienze di studio e lavoro realizzate in prima persona dall’autore. 
La guida in questione si intitola “Come trovare lavoro. Dopo la laurea in scienze agrarie, alimentari o forestali” (2010), l’editore è Libreriauniversitaria.it e l’autore si chiama Antonio Sortino.
Le principali tematiche toccate dalla guida sono le seguenti:
a) la tesi di laurea: la sua diffusione e pubblicazione;
b) l’utilizzo efficace dei motori di ricerca per le ricerche di lavoro;
c) i tirocini e qualche indirizzo utile per trovarne uno;
d) i posti da frequentare, i giornali da sfogliare e i siti internet da visitare per cercare lavoro;
e) gli indirizzi delle principali aziende da contattare direttamente;
f) la stesura del curriculum e della lettera di presentazione e come sostenere un colloquio;
g) il lavoro nel pubblico impiego, nelle università e nei centri di ricerca;
h) l’insegnamento nelle istituzioni scolastiche e nei centri di formazione;
i) la libera professione e l’attività imprenditoriale in agricoltura.
La guida è acquistabile al costo di euro 8 presso le librerie online (Webster, Unilibro, Deastore, ecc.), su ordinazione presso le principali librerie “tradizionali” e, con lo sconto del 10%, sul sito dell’editore Libreriauniversitaria.it al seguente URL: http://www.libreriauniversitaria.it/trovare-lavoro-dopo-laurea-scienze/libro/9788862920308.
Esiste inoltre un sito web (https://sites.google.com/site/lavoroscienzeagrarie/home) da dove è possibile scaricare e leggere alcune pagine estratte del libro e dove con frequenza giornaliera sono aggiunte le nuove offerte di lavoro per i laureati in scienze agrarie alimentari o forestali.

venerdì 14 gennaio 2011

Ue, 7 milioni di euro contro gli organismi nocivi

La Commissione europea ha adottato la decisione a favore dei programmi di protezione delle piante di sei Stati membri, tra cui l'Italia

Nello scorso mese di dicembre la Commissione europea ha adottato una decisione per la concessione di co-finanziamenti per 7 milioni di euro a favore dei programmi - in sei Stati membri - di difesa da organismi nocivi per le piante e per impedire la loro ulteriore diffusione nell'Unione europea.
I fondi sono concessi agli Stati membri che hanno chiesto aiuto: Germania, Spagna, Francia, Italia, Cipro e Portogallo.
La maggior parte dei fondi sono dedicati al controllo di numerosi focolai in Portogallo del Nematode del pino (Bursaphelenchus xylophilus).
Il denaro è destinato anche per il controllo di due coleotteri, Anoplophora glabripennis in Germania e in Italia e Anoplophora chinensis in Italia. Su queste pagine - e non solo - si è diffusamente parlato del problema.
Inoltre, i fondi sono messi a disposizione per controllare il punteruolo rosso delle palme Rynchophorus ferrugineus in Francia e a Cipro.
Fonte: ANIF

mercoledì 12 gennaio 2011

La Lombardia verso la PAC 2020

La Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia e l'OPR hanno organizzato un convegno sul tema "La Lombardia verso la PAC 2020" che si terrà il prossimo 21 gennaio 2011  presso l'Auditorium Giorgio Gaber nel Palazzo della Regione Lombardia in Piazza Duca d'Aosta.